Il Cammino del Meletro

Il Cammino del Meletro segna il passaggio di stagione, cedendo il passo all’autunno e ai suoi sapori, in un bosco che alterna querce a carpini e castagni, silenzi ombrosi ad aperture del cuore e delle chiome verdi, in un continuo susseguirsi di emozioni boschive.
Il cammino è ricco di sorprese di bosco in un autunno che si fa sempre più evidente tra le foglie e le bacche.
Ovunque, racconti di territorio, periferie che sempre si fanno ombelico di mondo antico, protetto dal bailamme, sostenuto da una cultura locale tenace, legata ai prodotti della terra e alle usanze che si sono tramandate di bocca in bocca.

In questa foresta assai particolare, faremo esperienze di intelligenza somatica, ecologia del profondo, mindfulness e bagni di bosco.
Queste pratiche (conosciute anche come shinrin-yoku), nate in Giappone negli anni ’80, stanno conoscendo un rapidissimo sviluppo e la giusta crescente attenzione della comunità scientifica.

Lo shinrin-yoku agisce fondamentalmente su 5 livelli: psicologico, fisiologico, sociale, ecologico e spirituale riattivando un mutuo scambio di comunicazioni tra il “dentro” e il “fuori” che vivificano e mitigano il senso di separatezza e in alcuni casi di frequente e diffusa depressione in cui tutti viviamo avvolti, schiacciati dal peso di una società che predilige la produzione e l’apparire, all’ascolto e all’essere.
Nel bosco tutto questo si fa chiaro, in modo intuitivo e immediato, facilitando una immersione dei sensi tutti e una riattivazione sensoriale capace di rimetterci in moto e in comunicazione, risvegliando il nostro innato senso di appartenenza.
In questa giornata faremo una immersione sensoriale che sarà anche incontro con la poetica naturale e l’ecologia del profondo, tra gli archetipi del bosco, le immagini, i suoni, le suggestioni che abitano la foresta e il torrente ma anche il nostro cuore, risalendo il torrente, incontrando grotte, cave e luoghi di grandissimo fascino.

Conosceremo soste e incontri, silenzi e passi lenti e ancora profumi, suoni, pelle che si risveglia a contatto con il sole, intimità che si rendono possibili proprio grazie al silenzio e su tutto, sempre, regnerà lo sguardo benevolo della foresta.

Sono necessari scarponcini da trekking alla caviglia, eventuali calzature di ricambio, bastoncini trekking (o in alternativa ci procureremo un bastone nel bosco) bandana e taccuino.

Siamo a Chianni e ancora una volta è la provincia di Pisa ad offrirsi, generosa e genuina, per un nuovo bagno di foresta che ci regalerà occasioni di incontro con questa terra schietta.

Dopo l’esperienza in foresta, la Proloco di Chianni ospiterà i partecipanti nei meravigliosi e antichi granai del paese, per una festa di sapori e profumi locali, nella quale incontrerete alcuni coltivatori biologici della zona e ne assaggerete i prodotti con la consueta e vivificante convivialità che nasce spontanea dopo un bagno di foresta.